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martedì 4 agosto 2009

Vacanze


AUGURO BUONE VACANZE A TUTTI

CI SENTIAMO A FINE AGOSTO

sabato 11 aprile 2009

auguroni di buona Pasqua

Oggi vigilia di pasqua giretto in bici tranguillo tranguillo 60 km tutti di pianura 3 volte la s.strada che fino ad Agliana e ritorno.Un Augurio grosso di buona Pasqua a tutti i visitatori e non del blog.

martedì 24 marzo 2009

il cardiofrequenzimetro



Il mio primo contatto con il cardiofrequenziometro avvenne nella primavera dell'anno 1995 regalato dal rappresentante di zona della ditta sportiva ASICS (ero sotto contratto)fortemente incuriosito dalle sue caratteristiche lo testai subito,indossai la fascia toracica del trasmettitore al petto dopo aver inumidito la zona, e posizionai il ricevitore al polso per il primo allenamento, prendeva le pulsazioni minime e massime ed aveva in crono, ero molto contento per la novita’. Dopo alcuni mesi che adoperavo il cardio ASICS lo volli cambiare con un modello piu’ aggiornato passai alla marca POLAR e scelta migliore non potevo fare perché era ed è la migliore del settore.
Iniziai subito a testare questo modello, aveva piu’ funzioni di quello precedente lo strumento era piu’ evoluto e piu’ aggiornato, rilevava costantemente la frequenza cardiaca avvertendomi acusticamente se correvo fuori dal limite minimo e massimo da me precedentemente impostati, era uno spasso.
Da allora di strada ne ho percorsa in tutti i sensi e la stragrande maggioranza delle volte sempre con il "cardio" al polso, passando di volta in volta ai vari modelli che si sono susseguiti nel corso di questi anni, raggiungendo nell'ultima generazione un livello complessivo di prestazioni veramente notevoli sotto ogni profilo; ora è possibile avere tutto dal proprio "cardio", dalla funzione orologio al datario, dal cronometro con intertempi rivedibili alla "elettroluminescenza", dai timer al conteggio delle calorie consumate con l'allenamento, c'è tutta una gamma completa di modelli che parte da poche decine di Euro per il modello base per arrivare progressivamente fino al top che in questo momento è rappresentato dal POLAR S 810 che costa poco più di Euro 450 di listino con prestazioni decisamente elevate; essendo prodotti elettronici hanno goduto di costanti migliorie nel rapporto qualità-prezzo.
Il "cardio" è uno strumento molto utile sia all'amatore che al professionista; certo, il campione dopo anni di pratica sportiva ad alto livello ormai si conosce alla perfezione, ma in un'epoca dove nulla viene più lasciato al caso controllare le proprie performance con uno strumento altamente professionale è praticamente indispensabile; oggi con il "cardio" si può fare di tutto, eseguire test da campo (come il famoso TEST DI CONCONI), correre alle varie velocità di allenamento seguendo come ritmo il proprio battito cardiaco senza pericolo di sbagliare l'andatura, controllare i miglioramenti avvenuti con la pratica sportiva, trasferire i dati dell'allenamento al computer per avere una elaborazione ed uno sviluppo ancora più precisi ma, soprattutto, e questo da sempre, avere sotto controllo il motore del nostro corpo umano, perché con il "cardio", se usato correttamente, abbiamo un importantissimo strumento di controllo della nostra salute e questo è veramente fondamentale.
Monitorate la vostra frequenza cardiaca, è un consiglio da amico podista.

giovedì 19 marzo 2009

maratonina di pistoia


Domenica prossima 22 marzo si svolge nella mia citta' la gara podistica piu' importante dell'anno, la maratonina citta' di Pistoia, gara internazionale di mezza maratona.Volevo srivere due rige su questa gara perche' e' molto affascinante sia a livello agonistico, perche' ci sono fior fiori di atleti e atlete forti, e soprattutto la marea di amatori che rendono ancor di piu'la gare spettacolare.Volevo citare anche i soci della societa' organizzatrice il CAI PISTOIA che sono mesi e mesi che ci lavorano,soprattutto la mia amica Franca che addetta a ricevere le iscrizioni e' un mese che si fa un mazzo grosso grosso.Non volevo dimenticarmi del presidente della societa' Roberto Bonistalli uomo e podista, ma in questa caso organizzatore doc.Nelle 22 edizioni,(siamo gia' alla 22°)Roberto e' sempre stato in prima linea,ha delle qualita' sportive ed umane che una persona non puo' che volergli del bene. Bravo presidente.Veniamo ora alla mia presenza come alteta, non ho fatto bellissime figure gli anni in cui ho preso parte,un po' per l'emozione, un po' perche in quel momento non potevo dare di piu'. Il mio miglior risultato e' un 10 posto col tempo di 1.09.45.Mi raccomando venite a correre a Pistoia e non ve ne pentirete.

mercoledì 11 marzo 2009

squalifica a vita a Barbi

Tengo a scrivere queste poche righe per informare che l'atleta o chiamamolo ex Roberto Barbi mio compagno di societa' x circa 10 anni ed anche avversario in gara e' stato squlificato a vita perche' trovato (dopo la terza volta)positivo ad un controllo antidoping in una gara in Francia, perche in Italia i controlli non esistono almeno che non sia un campionato Europeo o Mondiale. Barbi non potra' piu' partecipare a gare competitive e non, e da regolamento nemmeno ad altre discipline sportive come ciclismo,sci,tennis ecc..ecc.. Roberto tu l'hai combinata proprio grossa.

martedì 10 marzo 2009

test conconi


Il TEST CONCONI è un buon punto di riferimento per verificare la nostra condizione fisica, e precisamente valutare la soglia anaerobica. Il test Conconi è stato messo in atto dal Prof. Conconi nel 1982, consiste, dopo aver indossato il cardiofrequenzimetro e aver eseguito un buon riscaldamento in base alla nostra condizione fisica, nel percorrere dei tratti di 200mt aumentando di volta in volta la velocità fino ad arrivare alla nostra massima velocità possibile. Inizialmente la velocità deve essere molto bassa (8/9km/h) per fare in modo di poter aumentare la velocità ogni frazione (200mt). In linea generale il test Conconi si effettua sul campo di atletica visto che si hanno punti di riferimento ogni 200 metri. Inizio il test a una velocità di 8 – 9km/h e aumentando la velocità ogni 200mt di 0,5km/h, quindi il soggetto correrà per 200mt a 8km/h, poi altri 200mt a 8,5km/h e così via fino al termine del test. possibile ottenere un buon grafico e quindi un buon test se il soggetto percorre almeno 10/14 tratti di 200mt. Per analizzare i risultati del test Conconi è opportuno evidenziare i dati della frequenza cardiaca e della velocità di corsa in un grafico,(fedi foto) ove in ordinata c’è la frequenza cardiaca e in ascisse la velocità di corsa. Nel grafico si può osservare come all’inizio l’insieme dei punti ha un andamento rettilineo, cioè la frequenza cardiaca cresce linearmente con l’aumento della velocità. Man mano che si procede con il test la linearità cessa e si ha una deflessione, la frequenza cardiaca aumenta in misura più ridotta di quanto accadeva in precedenza. La velocità alla quale si passa dal tratto rettilineo a quello curvilineo è la velocità di deflessione, ed è considerata la velocità della soglia anaerobica. Quello che voi vedete è un test conconi effettuato da me in una preparazione, il grafico evidenzia come la frequenza cardiaca aumenta in maniera lineare fino a una determinata velocità. Il grafico è estrapolato direttamente dal softwar POLAR del cardiofrequenzimetro da me utilizzato. Quindi basta scaricare il file sul computer per avere il grafico del test conconi, ma successivamente c’è bisogno dell’analisi tecnica dei risultati per valutare attentamente qual è il punto di deflessione. A volte è da considerare il fatto che non sempre il grafico presenta questa netta separazione, tra linearità della retta e curva di deflessione. Quindi è opportuno avere altri parametri, come la velocità media mantenuta dal soggetto per le gare di 10/14km, perché la soglia anaerobica si dice che corrisponda alla velocità media mantenuta per un’ora di corsa in condizioni agonistiche. Oppure si dice che la soglia anaerobica di trova fra 10/15bpm al di sotto della frequenza cardiaca massima del soggetto. Una volta analizzati i risultati del test si possono ottenere diverse considerazioni e punti di riferimento per gli allenamenti: • Frequenza cardiaca alle diverse velocità; • Velocità di soglia anaerobica (velocità di riferimento) • Andature alle quali correre alcune sedute di allenamento. La proposta del test Conconi è molto utile per impostare correttamente i ritmi di allenamento per quelle sedute di corsa che servono per aumentare la potenza aerobica e cioè, le Ripetute, l’Interval Training, ma anche il Corto Veloce e la Corsa con Variazioni. In linea generale la velocità di soglia anaerobica corrisponde alla velocità che si mantiene per effettuare le Ripetute da 1000/2000mt, se ad esempio la mia soglia anaerobica equivale a 4’00 al km, le ripetute saranno corse a 4’00/3’55 al km. Personalmente faccio eseguire il Test Conconi ogni fine periodo di preparazione, o comunque ogni 4 settimane circa, per verificare se l’allenamento a condotto l’organismo a raggiungere gli obiettivi prefissati dal punto di vista del miglioramento della soglia anaerobica (aumento della velocità di soglia) e un abbassamento della frequenza cardiaca alle stesse velocità . In pratica analizzando nuovamente il Test Conconi si verificherà che la curva si sposterà più verso destra sintomo di una frequenza cardiaca più bassa, e gli incrementi saranno maggiori rispetto al test precedente. Questi cambiamenti ho potuto verificare che accadono anche non lavorando in maniera specifica sulla soglia anaerobica, dovuto al fatto che per noi amatori basta correre anche a ritmo medio/veloce per ottenere dei miglioramenti significativi sulla velocità di soglia anaerobica. Buona corsa e buon divertimento!

venerdì 6 marzo 2009

La scelta delle scarpe


Trovare il giusto paia di scarpe non e' semplice,ogni piede a la sua esigenza.Quale scarpa usare in gara?in allenamento?in percorsi in mezzo alla natura?Proviamo a vedere quali criteri eseguire per fare una ottima scelta.Quando ho iniziato a correre nel 1976 c'erano molti modelli di scarpe da ginnastica, ma di scarpe da running sinceramente poche.La scelta ristretta di allora facilitava il compito,perche era noto tra noi podisti quali fossero le migliori.Oggi la scelta e' cresciuta e mette in difficolta' il podista nel trovare la scarpa adatta.L'eccessiva specializzazione ha portato in molti casi a vendere piu' la novita' che il prodotto.Di scarpe da running me ne intendo abbastanza sono stato per diversi anni collaboratore della ditta ASICS per la Toscana proprio per le scarpe.Il pronatore non puo' scegliere una superleggera ,il supinatore uguale e cosi' via.Se uno ha dei problemi di appoggio a terra inizialmente deve provare una scarpa protettiva, ma se non risolve il problema, perche' la scarpa protettiva puo' dare anche fastidio per l'inserto del tallone molto rigido allora andra' risolto tramite un podologo o da un esperto.la scarpa deve lasciare il piede libero di compiere il proprio movimento senza costringerlo a posizioni innaturali.Le scarpe anni fa si usava dividerle per tre categorie: la leggera, che si usava per gare e all. veloci: intermedia, all. medi e da usare in gare per atleti abbastanza pesanti, la stabile o protettiva per eseguire all. leggeri e su terreni sconnessi.Il podista che non ha esigenze di andare a grandi ritmi, e di peso 70-75 kg con una scarpa intermedia ci puo' fare gare ed allenamenti.Vi posso dire una cosa quando trovate un modello di scarpa che vi va bene fareste meglio a comprarne subito un' altra uguale senza aspettare di trovarvi in emergenza e poi scegliere un modello che non vi trovate bene a me e' successo tante volte.Ho scritto cose che senzaltro sapete pero' ogni tanto una rinfrescatina alla memoria fa bene.

martedì 3 marzo 2009

come ho svolto gli ultimi allenamenti per la maratona


Tra le mie agende di allenamento ho rispolverato quella del lontano 1985 dove ho disputato la mia prima ed unica maratona.Pubblico le 4 settimane che mi portarono alla gara,premetto che non feci proprio una preparazione specifica.1N0v.50 min. corsa a 4/40+10 min. corsa a 3/30+def.2Nov5o min. di corsa leggera +1km a 3/05.3Nov. gara a (fi)ritirato Pom.50 min. di corsa leggera. 4 Nov. 1ora e45min.5Nov.25 di risc+8x800metri su strada da 2/20 a 2/25 rec. 2 min.6Nov1ora e30 leg.7 Nov 25 di risc +10 allunghi in salita di 250 metri+25 def.8Nov.1ora corsa legg.+10 di veloce a 3/20 +10 def.9 Nov. 50 min.corsa legg.+1km 2/59 10Nov.gara a+staf3x7km 1 ass.11Nov1ora e 05 corsa leggera +10 allunghi.12Nov.2sedute mattino30 min. corsa leggera+10 allunghi pom.1ora e 20 finendo prog.13Nov mattino 1ora .pom. 1 ora e 20.14 Nov.matt. 50 min. di corsa pom.25 di risc. +8 allunghi salita di 250 metri + def. 15 Nov 50 min.corsa a 4/20 + 10 di veloce a 3/20+def.16Nov. 1 ora e 35 di corsa collinare 17 Nov. 1 ora corsa leggera. 18Nov 1 ora e 40 finendo in prog. 19 Nov. mattino 30 min. corsa leggera pom.fartlek 25 di risc. +8 volte 2 minuti forti con rec.2 minuti correndo+ def. 20 Nov.1 ora 45 corsa lunga. 21Nov. 30 min.risc. 10 allunghi salita 250 metri+20 min.def. 22Nov.50 min. corsa leg.+10 min a 3/05 +10 def.23 Nov. mattino 45 min. corsa legg. pom. 1ora a 4 al km+10 allunghi 24 Nov.2 ore corsa lunga con gli ultimi 2 km a 3/40 25 Nov.25 min. corsa leggera+allunghi.26 Nov.30 di risc. +fartlek 8 volte 2 minuti rec.2 min. + def. 27 Nov.2 ore di corsa con ultima ora a 4 al km. 28 Nov.30 min.risc. +13x300 metri con rec.1 min. + 20 di def. 29 Nov. 50 min.corsa leggera + 10 di veloce a3/05 al km + def. 30 Nov 45 minuti corsa leggera +allunghi
1 DICEMBRE la gara: maratona di Firenze 10 assoluto tempo 2ore 26 min.24 sec.

KM PARZIALI 5KM 16-05 10 KM 31-50-15 KM 50-10-21KM 1-09-50 30 km 2-00-00


Questa non e' una preparazione specifica x la maratona comunque la volli correrla ugualmente.


Ad Ottobre avevo partecipato ad una gara a tappe di una settimana ed anche questa per preparazione maratona e' ottimale.

giovedì 26 febbraio 2009

il fartlek

Vi spiego in che consiste questo tipo di allenamento,è un gioco di velocita'.Ho svolto il mio primo fartlek a fine degli anni 80 nel parco del villone puccini a Pistoia.Questo allenamento lo consideravo determinante per raggiungere il top della forma.Il fartlek ne beneficia tutto l'apparato muscolare pero' soprattutto il cuore che aumenta la propria elasticita' e attivita' cardiaca grazie al continuo variare del ritmo e di conseguenza del battito stesso.Le sedute del fartlek variano da 1 minuto a 2/30 secondo i tipi di preparazione e periodo stagionale.Le variazioni del fartlek variano da8/15 secondo di quanto lunghe si fanno,anche il recupero in base alla distanza. Faccio un paragone
Da 10/15 di fartlek da1min.a 1/30 rec. 1 min.ritmo medio-lento
Da 8/10 di fartlek da 2 min.a2/30 rec 1 min.a 1/15 a 1/45 ritmo medio-lento

sabato 21 febbraio 2009

lo stretching




E' utile lo stretching!!!porta a prestazioni migliori, o e' solo una perdita di tempo?

Gli esercizi di stretching quanti podisti lo fanno!ben pochi,o per mancanza di tempo

oppur per la voglia.Pensate bene ho conosciuto runners anche di alto livello che lo inserivano al posto dell'uscita giornaliera.Volevo dire che lo stretcing fa molto bene ha tutta la nostra muscolatura e mette il podista in condizioni di prendere meno infortuni a livello muscolare.Non porta farlo ad ore basta 10 minuti prima o dopo la seduta di allenamento,Ha! dimenticavo migliora anche la nostra postura di corsa. Runners correte10 minuti di meno e dedicatevi un po' di piu' a questo esercizio.

giovedì 19 febbraio 2009

Doping trasversale

Volevo far sapere a tutti i frequentatori del blog quali sono le regole per chi viene trovato drogato e squalificato.L'articolo e' estratto dal sito podisti.net

Doping trasversale: un atleta dopato può gareggiare in un’altra disciplina?

La domanda si può riferire a vari casi, incrociando sport diversi, ricorrendo al termine "dopato"
per atleti il cui ricorso al doping sia stato accertato e sanzionato dagli organi preposti di giustizia
sportiva. Un corridore dopato può cimentarsi nel ciclismo? Un boxeur dopato può partecipare
ad una partita di football americano? Un velocista dopato può fare lo "spingitore" nel bob?
Un caso, a mio modo di vedere increscioso, aveva suscitato in me queste domande qualche
tempo fa; ieri l'appello di alcuni (parecchi!) amici amatori mi ha dato lo spunto per scrivere
questo pezzo. Non è né una denuncia né una lamentela fine a se stessa: cerco piuttosto di fare
chiarezza in un terreno delicato e talora ambiguo.
Il casus belli per me è stato scoprire che il maratoneta dopato (sta scontando una squalifica di
due anni) Antonello Petrei gareggi regolarmente nel ciclismo - prevalentemente nella sua
regione, l'Abruzzo, con un tesseramento UDACE (UDACE è la federazione ciclistica della UISP,
legata al CONI da accordi regolamentari) e che talvolta vinca.
L'altro caso, a cui accennavo, rappresenta la fattispecie opposta: un ciclista inibito a tempo
indeterminato dall'UDACE, che gareggia come podista amatoriale e che giusto domenica
scorsa si è classificato secondo nella Cinque Mulini amatoriale, dando filo da torcere
all'affermatissimo master Marco Brambilla. Io che ero alla Cinque Mulini e che ancora non
sapevo della schedatura per doping del secondo, Sig. Gaetano Civiello (Tommy Sport),
commentavo la gara con un amico e ci chiedevamo come potesse un tizio così lontano dal
proprio peso forma tenere il passo di Brambilla... Illazioni di scarso rilievo tecnico a parte, la
questione resta aperta e scottante.
Un nutrito gruppo di runners - il cui capofila ha già rivolto alle autorità competenti le domande
che io pongo in questo pezzo - sta meditando una protesta collettiva in occasione della
prossima tappa del "Brianzolo di cross", in forma di rifiuto collegiale a prendere il via in
presenza dell'amatore dopato. Per la prima volta sento che le mie piccole battaglie non restano
inascoltate, se gli amici amatori si sono rivolti a me per questo caso: evidentemente la presa di
coscienza delle magagne del nostro amato sport si fa collettiva.
Siccome non mi piace sputar sentenze gratuitamente, riporto la massima fonte normativa in
tema di scorciatoie agonistiche: il "World Anti-Doping Code" della WADA (World Anti-Doping
Agency), nella sua versione in vigore dal 1 gennaio 2009, che sostituisce quella datata 2003.
Entrambe sono reperibili online (non in Italiano, ahinoi!) tramite www.wada-ama.org; a margine
dell'articolo riporto i link utili.
Credo che il Codice Anti-Doping chiarisca la questione, in senso negativo. In breve- sebbene io
non mi arroghi l'infallibilità dell'interprete legislativo - posso affermare che: l'atleta che sia
temporaneamente o definitivamente soggetto a sanzione per violazione della normativa
anti-doping lo è per qualsiasi specialità compresa nell'attività di federazioni afferenti al Comitato
Olimpico.
Quindi, Petrei non può gareggiare nel ciclismo, nemmeno amatoriale. Se gli piace andare in bici
o correre o sciare lo faccia da privato cittadino, fintantoché non abbia scontato la pena
comminatagli .
Civiello metta le scarpette da running nel parco dietro casa.
Ben Johnson non andò a spingere il Bob canadese quando fu squalificato e gli fu tolto il record
mondiale sui 100m...